giovedì 28 gennaio 2010

comandante

Ci manchi già comandante!
Torna presto ti rivogliamo così!

lunedì 25 gennaio 2010

dal sito migliarino!!!

Il Baglini Ascensori consolida il quarto posto espugnando con merito l´ostico campo del Valdiserchio Villaggio Lucca, a Borgo a Mozzano. I biancorossi devono ancora recuperare la gara interna con l´Euronavi Camaiore, per considerare davvero chiuso il proprio girone di andata, ma il giudizio su quanto fatto è già estremamente positivo. Non i termini assoluti, ma considerando l´incredibile catena di infortuni e assenze che ha costretto mister Grassini a schierare, ogni sabato, un sestetto diverso. Nel turno in oggetto a marcare visita è stato il forte schiacciatore Duccio Ripasarti, in panchina per onor di firma, e a tenere alto l´onore dei posti quattro hanno pensato Marco Grassini e Giacomo Facchini, unici sopravvissuti in un roster che avrebbe compreso anche i lungodegenti Luperi, Biancalani, e Simonetti. I due citati hanno giocato molto bene, e con li libero Puccini hanno dato forza e spessore ad una seconda linea davvero in palla, soprattutto nel fondamentale di difesa. A completare il sestetto, la diagonale Ceccherini-Garruto, mentre Di Fulvio è stato affiancato al centro ora da Rossi ora da un Martini sulla via del recupero dopo il brutto infortunio alla mano.
La partita ha reso necessario anche alcuni cambi, per spezzare l´equilibrio e tentare il break al servizio nei momenti di maggiore difficoltà. Ecco che il contemporaneo inserimento della diagonale palleggiatore-opposto formata dai giovani ´91 Binioris e Vecchiani è riuscito a dare alla squadra quel qualcosa in più, confermando ancora una volta il valore del gruppo, la disponibilità e l´abnegazione da parte di tutti i componenti. Grassini ha gestito il doppio-cambio con mestiere, riuscendo ad uscire sempre dalle situazioni di maggior rischio e andando a cogliere un 3-0 che rende merito alla determinazione, a tratti feroce, mostrata dai biancorossi, non alla buona partita comunque giocata dai padroni di casa, sicuramente in grado di dar fastidio a chiunque, soprattutto tra le mura amiche.

PALL. VALDISERCHIO-BAGLINI ASCENSORI MIGLIARINO 0-3
Parziali: 21-25, 23-25, 20-25.
BAGLINI ASCENSORI: Ceccherini F., Medina, Ripasarti, Garruto, Di Fulvio, Rossi, Martini, Binioris, Facchini, Ancillotti, Grassini M., Puccini (l). All. Grassini

martedì 19 gennaio 2010

dal sito foglore

Tre punti “tutto cuore” per la Folgore

FOLGORE IL FOTOAMATORE: Atzori, Bertolini (L1), Buldrini, Cambi (K), Ceccatelli, Corti, Latini, Maggiorelli, Nigi (L2), Picchi, Rossi, Signorini. All: Bastiani

Occorrono oltre 2 ore e 4 tiratissimi set alla Folgore di Bastiani per avere la meglio sul Valdiserchio Lucca, fanalino di coda della classifica, arrivato a San Miniato con il piglio di chi non aveva niente da perdere e tutto da guadagnare.

Una gara che ha messo in campo il bello e il brutto della formazione giallorossa, ma che per fortuna ha portato tre punti d’oro nelle casse di Cambi e soci.
Settimana difficile per Mister Bastiani: l’assenza per influenza di Atzori (rientrato giovedì) e di Bonistalli (in tribuna quest’oggi), non hanno aiutato molto lo staff giallorosso nella preparazione alla gara. All’avvio, comunque lo schiacciatore montopolese veniva regolarmente schierato con Ceccatelli in posto 4, Buldrini e Cambi al centro, Rossi e Signorini in diagonale e Bertolini ad agire nell’inusuale ruolo di libero. Dall’altra parte, Lucca scendeva in campo per giocarsi il tutto per tutto, sull’onda dell’entusiasmo, a seguito dei fondamentali tre punti strappati ai Lupi la scorsa settimana. Curiosità: sulla panchina bianco-blu, sedeva Sergio Mosca, dirigente della società lucchese e padre dell’ex giallorosso Walter, ora in forza all’Olimpia Poliri di Firenze.
In fotocopia i primi due parziali: gioco equilibrato da entrambe le parti, qualche azione interessante sul finale, ma erano sempre i locali ad imporsi sempre per 25/23, con buone trame in attacco, con Rossi in evidenza.
Ottima partenza per i Bastiani boys nel terzo set: i meccanismi però si inceppavano a metà set, qualcosa andava storto e Lucca otteneva il massimo con il minimo sforzo; l’eccessivo nervosismo nel sestetto giallorosso portava lo staff locale ad operare dei cambi, ma erano i ragazzi bianco-blu di Valdiserchio ad aggiudicarsi meritatamente la frazione (20-25).
Inutile la scossa di Bastiani durante la pausa: ancora Lucca in testa nel quarto set con break eloquenti (3-8 e 7-14). Su questo punteggio, dentro Latini per Signorini, Corti per Buldrini e Maggiorelli per Atzori e i propositi vedevano all’orizzonte un tie-break. Su questo punteggio, però, emergeva anche il “cuore giallorosso” e la grande voglia di lottare dei giovani sanminiatesi: tanta difesa, grinta e attenzione nella metà campo di Cambi e soci e San Miniato riapriva i conti fino al 20/22 per Lucca. Su questo punteggio, una buona serie al servizio di Latini metteva in difficoltà la seconda linea ospite, Ceccatelli trovava una gran difesa e un gran diagonale e tutto si capovolgeva, con la Folgore avanti per un insperato 24/22. Era il muro di Corti a chiudere la contesa e la formazione di San Miniato festeggiava tre punti di platino, che allontano i giallorossi dalla zona “retrocessione”: applausi anche per Lucca, indubbiamente in ripresa rispetto allo scialbo inizio di stagione, che si è rivelato un ostico cliente per il clan giallorosso ed è uscita indubbiamente a testa alta dalla partita.
A fine gara, Bastiani si è detto contento della reazione “tutta cuore” dei suoi, nonostante abbia comunque ammesso che la prestazione sia stata troppo altalenante. “Sono tre punti di platino comunque per noi” ha concluso il tecnico prima di abbandonare il Fontevivo “Sulla prestazione avremo modo di riparlarne in settimana con i ragazzi, per il momento godiamoci questa vittoria fondamentale”.

Sabato è in programma l’ultima del girone d’andata: la Folgore andrà in trasferta, a Castelfranco, ad affrontare il gruppo allenato da Volterrani, attuale seconda forza della classifica.

lunedì 18 gennaio 2010

Vittoria... buttata!!!

E si, è andata così, male male male e siamo ancora qui, senza nemmeno un punto, a recriminare su ciò che è stato e su ciò che poteva essere se, se, se...
Già se mio padre avesse le ruote sarebbe un tramvai, si diceva a milano...
Se raffa fosse più giovane e saltasse sarebbe fortissimo (ora è solo forte)
Se ci fosse un allenatore in panchina tipo velasco
Se ci fosse tofoli ad alzare
Se ci fosse cantagalli ad attaccare (ma non ad allenare)
Se ci fosse lucchetta a muro
Se ci fosse la cardullo in difesa e la piccinini a pecora
Se ci fosse la botte piena e la moglie ubriaca
Se ci fossero le vittorie e le fighe
Se ci fosse se ci fosse se ci fosse se ci fosse...
Purtroppo con i se e con i ma non si va da nessuna parte, e la situazione è questa potevamo essere parzialmente fuori dalla merda, o comunque nella merda assieme a qualcun altro, e invece ci siamo ancora dentro e da soli e la colpa è solo NOSTRA, di nessun altro NOSTRA NOSTRA E SOLO NOSTRA!!!
Ognuno pensi ai SUOI errori invece di pensare a quegli degli altri e pensi a dove ha sbagliato a quella situazione in cui POTEVA e, aggiungo io, DOVEVA fare di più!

Raffa dalla fogna, fanculo alle nostre teste di cazzo!!!

domenica 10 gennaio 2010

VITTORIA!!!!

Finalmente la vittoria e finalmente le pagelle! Dopo mesi di sconfitte finalmente una vittoria, una domenica serena e a suggellare il tutto la tanto sospirata cena di inizio anno, se il buongiorno si vede dal mattino potrebbe essere una buona annata.

PG voto 7+
Bella partita del nostro pg, per l’occasione PT (palleggiatore titolare). Parte forte e smista bene i palloni e sembra portare la squadra alla conquista del primo set, poi non per colpa sua, si spegne la luce attorno a lui (8 errori di squadra sugli 11 finali) e la squadra perde clamorosamente un set già vinto. Anche nel secondo continua a giocare bene, viene tolto non per demerito ma per cercare di cambiare qualcosa (culo dei principianti per l’allenatore) la mossa funziona e per lui la serata pallavolistica finisce lì. Si rifà abbondantemente nel post partita al ristorante non facendosi mancare nulla e tornando improvvisamente pg.
SACRIFICATO PER LA CAUSA

Pippo voto 7 e ½
Entra a freddo nel finale del secondo e la fortuna gli sorride, infatti la squadra continua a giocare, l’arbitro lo grazia alla prima alzata dietro, poi però contribuisce alla rimonta finale con una palla contesa a muro che provoca l’invasione avversaria e una bella difesa in diagonale. In generale non perde mai la bussola nemmeno nel concitato finale di terzo set. Due o tre muri da urlo con urlo annesso fanno esplodere il madison e la panchina, finalmente si è rivisto il palleggiatore mascherato, che la vicinanza con il carnevale quest’anno gli faccia bene? Ora per una settimana ci saluta lo rivedremo a san miniato, buon viaggio!
PALLEGGIATORE CON LA VALIGIA

Sex voto 8
Il capitano è in netta ripresa, sfodera la migliore prestazione dell’anno per continuità, ogni tanto si inceppa (come nel finale di terzo set con due errori consecutivi) ma è subito pronto a ripartire con lucidità (vedi anche pallonetto con cui chiude il terzo set). In generale comunque per tutta la partita si è sentito, mani e fuori, palle a terra, continuità in battuta e addirittura udite udite una qual certa presenza in difesa, suggellata da addirittura non uno ma ben due tuffi. Il capitano è tornato a divertirsi e a divertire speriamo che ora non si fermi più.
A VOLTE RITORNANO

Osel voto 8+
Anche lui sfodera la migliore prestazione stagionale fatta di tanto arrosto e poco fumo. Trattiene la potenza a scapito della precisione, stavolta la palestra l’allarga solo nel primo set, poi diventa una macchinetta, con la sua battuta mette spesso in crisi la ricezione avversaria e soprattutto toglie le castagne dal fuoco in un paio di occasioni soprattutto con quella diagonale da posto due nel terzo set! Anche in ricezione tiene abbastanza bene. Insomma finalmente una prestazione di sostanza del nostro braccio armato per una volta fa parlare i fatti invece della sua lingua se uscire la sera fa questo effetto che si esca tutti i venerdì!!!
OPERAIO SILENZIOSO

Strega voto 8
Il nostro catttani è rinato, come lo scorso anno attende la prima di gennaio dopo che tutto il mondo lo ha festeggiato per resuscitare e rifarci vedere lampi degni del suo passato. Per fare questo chiaramente sgombera la panchina da possibili sostituti e nelle vacanze invernali sistema il casella con la complicità di un bicchiere, e il misale con un virus in grado di stendere un elefante (qualcuno parla di una mela consegnata al misale da una vecchia sui monti), poi libero da cattivi pensieri fa il suo, intendiamoci chi lo conosce bene sa che potrebbe fare anche di più ma per adesso accontentiamoci di una prestazione fatta di molta, molta sostanza. Nel finale di secondo set sale in cattedra e spolvera la riga di fondo in una situazione delicatissima, poi fa un lungo linea da manuale e soprattutto non sbaglia un colpo, anzi è fortunato quando, in un paio di occasioni due palle destinate alle praterie vengono toccate ingenuamente dai lupetti avversari. Ad un certo punto un lupetto avversario si prende il lusso di stamparlo con un muro a uno, leggende parlano dell’ultimo muro della carriera del povero ragazzo… A cena si mette a capotavola per confermare ai sudditi la sua superiorità, e per far vedere a tutti che le cene si organizzano solo se lo vuole lui.
SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRANE CHI E’ LA BANDA PIU’ FORTE DEL REAME?

Maka voto 8
Il comandante c’è, arriva minacciando sento odore di morto, si inventa un goal del portiere al di testa al 94’ in una fantomatica partita dei freschi per far capire a tutti che nulla è impossibile e poi inizia a martellare tutto ciò che passa sopra la rete. Nei primi tempi è immarcabile, potrebbe essere servito maggiormente dai due palleggiatori ma va bene uguale. A muro marca le bande avversarie e li prende spesso e volentieri, come nel finale del secondo fondamentale set quando un suo muro chiude le ostilità. Dopo la partita da grande guerriero fa partire il coro ce per troppo tempo è rimasto sopito, il comandante c’è e di colpo ha ritrovato i suoi guerrieri disposti ad andare con lui all’attacco. Peccato solo che dopo la partita debba abbandonare la truppa per andare a lavorare, ma per questa volta va bene uguale.
FANTALEADERSILENZIOSO

Frentzen voto 7 e ½
Dura vita per il nostro centralone contro il giro a tre avversario e contro un avversario enorme. Si trova davanti una montagna ma lui da buon alpinista mette le pelli e prova a risalire la china per poi godersi la discesa,quindi non si fa impressiona e non demorde, e nonostante qualche ripassata, di cui una clamorosa con una mano sola nemmeno troppo corretta (facile così è bravo bravo, prova a scendere di dieci centimetri e poi ne riparliamo), comunque nonostante tutto continua a fare il suo saltando sbuffando e toccando tante, tante palle a muro. Fa anche un paio di ace in battuta. Per tutto l’arco della partita è comunque una presenza costante sotto rete e non solo.
ALLA CONQUISTA DELL’EVEREST

Spritz voto 7+
Bella partita del giovane libero, davanti a tanti coetanei non poteva sfigurare. Parte bene, poi si spegne un po’ nel finale del set tradendo forse un po’ di tensione e di gestione delle situazioni nei momenti difficili. Col passare dei set trova la posizione in difesa e riesce a reagire al momento negativo del primo set dimostrando di avere un ottimo carattere e di saper lasciarsi alle spalle le situazioni difficili reagendo alla grande. Inizia con il capitano un gioco pericoloso, soprattutto perché ha portato bene, lo schiaffo al libero, gioco chiaramente da riprovare dall’inizio domenica prossima a san miniato per vedere se due indizi fanno una prova…
ALL’INFERNO ANDATA E FORTUNATAMENTE RITORNO

Casella voto 6 e ½
Cambiano gli anni ma le vecchie abitudini non si lasciano e il nostro lord si merita il suo classico sei e mezzo. A mezzo servizio per colpa ufficialmente di un bicchiere, in realtà tutti ben sanno per colpa di chi, il lord si cala nella parte di tappa falde, purtroppo non riesce ad arginare la falda del primo set, negli altri set il giochino funziona soprattutto nel secondo ma anche nel concitato finale del terzo nonostante una ricezione non impeccabile riesce con delle difese a tenere la squadra in corsa. In attesa di rivederlo in forma accontentiamoci della sua lucidità nei momenti difficili. Al circolino invece pare sia stato il migliore in campo e come dubitarne nel suo habitat naturale il lord non delude mai. Pare che abbia tampinato tutto ciò di femminile che si muovesse al di sopra del metro e quaranta e sotto gli anni cinquanta; insomma come al solito un vero e proprio latin lover.
JOHN TRAVOLTA DE NO’ALTRI

Penne voto 9 e ½
Prima convocazione e tre punti in cascina, non vede il campo ma per la prima basta e avanza…
TALISMANO

e ora votate l'omo skype, pippo urge il sondaggio!!!